PEC O
NON PEC ? - Tutto quello che c’è da sapere
Nel corso della
conferenza stampa Gelmini-Brunetta sulle innovazioni tecnologiche che stanno
investendo la scuola, una parte è stato dedicata proprio alla PEC e alla
semplificazione delle comunicazioni tra Istituti scolastici e Aspiranti
Supplenti tramite il suo utilizzo. Analizziamo i passaggi fondamentali della
nota
Ad oggi sono
state create 500.000 caselle di PEC per gli iscritti nelle graduatorie
d’istituto. Segui le indicazioni della guida, se non hai ancora un indirizzo
PEC
Il termine ultimo
per dotarsi di casella di posta certificata (PEC) è stato prorogato al 30
aprile.
Contemporaneamente il processo sta interessando le istituzioni scolastiche:
7000 su 11.000 si sono già dotate di casella PEC e sono in grado di
utilizzarla. Al termine dell'operazioni tutti gli indirizzi PEC saranno
reperibili sull'IPA (Indice
delle Amministrazioni Pubbliche). Al momento tutti gli indirizzi PEC delle
scuole sono reperibili al sito paginepec.gov.it.
Le
convocazioni per le supplenze
La nuova funzione
SIDI “Convocazioni” è stata realizzata in modo da semplificare l’operato
della scuola che deve comunicare la disponibilità di una supplenza al
personale iscritto nelle graduatorie d’istituto: una volta individuati i
soggetti destinatari, la funzione automaticamente provvede o all’invio di un
SMS al numero telefonico che il supplente ha specificato sul modello B o
all’invio di un messaggio di PEC, dall’indirizzo di PEC fornito dal MIUR
alla scuola (dominio @pec.istruzione.it) all’indirizzo di PEC del supplente
e presente su Istanze On Line
Se il supplente
non si fosse ancora dotato di una PEC, la convocazione viene inviata tramite
un messaggio email dalla casella “tradizionale” della scuola (dominio @istruzione.it)
alla casella “tradizionale” dichiarata dal docente su Istanze On Line.
La modalità di
convocazione via PEC sarà operativa entro la fine di aprile, ed interesserà
da subito e in via sperimentale il primo nucleo di circa 7000 scuole che
hanno ricevuto le credenziali della PEC e che sono state pubblicate su IPA a
cura del MIUR: le rimanenti scuole saranno inglobate solo a seguito della
ricezione delle credenziali PEC e dell’inserimento su IPA, cosa quest’ultima
che avverrà con cadenza mensile.
Nella prossima
circolare sulle supplenze tale modalità di convocazione verrà resa
obbligatoria e comincerà ad essere pienamente utilizzata a partire dal
prossimo anno scolastico.
SUPPLENTI: LA
PEC E’ OBBLIGATORIA?
PEC sta per
Posta Elettronica Certificata, un sistema nel quale al mittente è fornita
una documentazione elettronica, opponibili a terzi in giudizio, attestante
l'invio e la consegna di documenti informatici. Lo sanno bene i docenti
precari che da circa un mese sono stati coinvolti dal Ministero nella
creazione, con procedura semplificata, di una PEC sulla quale ricevere le
convocazioni per le supplenze.
La PEC è
obbligatoria e da quando sarà in funzione?
E' il
Ministero stesso a rispondere nella nota Prot. 1498 del 18.03.2011:
Convocazione
dei supplenti tramite PEC
La PEC può
essere utilizzata ogni qualvolta sia necessario inviare una comunicazione ed
ottenere la certificazione dell’avvenuto invio e dell’avvenuta o mancata
consegna, corredata dell’indicazione temporale. Come già preannunciato con
la nota Prot. AOODGPER n.11052 del 20.12.2010, da quest’anno l’applicazione
Reclutamento-Convocazioni prevede che le convocazioni vengano inviate
In tutti gli
altri casi, la convocazione avviene tramite messaggi email dalla casella
“tradizionale” @istruzione.it alla casella “tradizionale” dichiarata dal
docente su Istanze On Line.
Per favorire
l’adozione delle tecnologie innovative, il MIUR ha predisposto la creazione
di una casella di Postacertificat@ (www.postacertificata.gov.it,
il servizio di Poste Italiane con cui un cittadino può ottenere
gratuitamente un indirizzo di PEC) per tutti gli aspiranti supplenti
iscritti su Istanze On Line: senza doversi recare presso un ufficio postale,
gli aspiranti potranno ottenere le prime credenziali della casella
Postacertificat@ attraverso le specifiche funzioni di Istanze On Line, e
quindi effettuarne l’attivazione tramite il sito
www.postacertificata.gov.it .
Va evidenziato
che gli aspiranti supplenti non sono obbligati a dotarsi di un indirizzo di
PEC: tuttavia, si consiglia di farlo in quanto la PEC offre una modalità di
comunicazione estremamente sicura che garantirebbe sia l'aspirante che la
scuola, riducendo al minimo i casi di contenzioso.
ULTERIORE
CHIARIMENTO
Il
ministro Brunetta ha annunciato che dal 2012 le supplenze saranno assegnate
solo attraverso l'accesso elettronico con la Posta elettronica certificata
(Pec). Più cauto il ministero che ad una specifica domanda sull'argomento
risponde che
non è
obbligatoria ma consigliata.
Prorogato al 30 aprile il termine ultimo per la creazione di
casella PEC con procedura semplificata attraverso Istanze
online.
Nell’intervenuto alla convention nazionale Reti Amiche il ministro Brunetta
ha fatto cenno all'utilizzo del sistema PEC come canale per l'assegnazione
delle supplenze: "Abbiamo gia' iniziato ma dal prossimo anno sarà
totalizzante per i supplenti delle scuole (circa 2-300 mila), di vedersi
assegnate le supplenze con la PEC come unico canale. Dovranno adoperarla
tutti".
Il punto di
vista del Ministero è contenuto nell'articolo che avevamo già dedicato
all'obbligatorietà della PEC “SUPPLENTI LA PEC E’ OBBLIGATORIA?” da cui si
evince che il ministero, pur non obbligando, consiglia la procedura perchè
offre una modalità di comunicazione estremamente sicura che garantirebbe sia
l'aspirante che la scuola, riducendo al minimo i casi di contenzioso
Intanto è
stato prorogato al 30 aprile il termine ultimo per creare la casella di
posta certificata
La guida:
“Precari, le procedure per attivare la casella di posta certificata per le
supplenze”
Dal 18
febbraio sulla piattaforma Istanze online il ministero avvisa della
necessità, per gli aspiranti supplenti presenti nelle Graduatorie di
istituto, di attivare la casella di Posta Certificata. Docenti avvisati con
telefonate, sms o mail: c'è tempo sino a fine marzo 2011(prorogato a fine
aprile 2011). Una mini guida per la procedura.
Il ministero
aveva avvisato con la nota del 20 dicembre 2010 “convocazione dei supplenti
tramite SMS” che a breve si sarebbe passati alla posta certificata, ad
ulteriore garanzia di una più corretta e sicura gestione dell’intero
processo.
L’AVVISO SU
ISTANZE ONLINE:
Avviso del 18 febbraio 2011
Posta certificata aspiranti supplenti: come annunciato
nella nota prot. AOODGPER n. 11052 del 20.12.2010, pubblicata sul sito
Internet del MIUR all'indirizzo
http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/6075143f-2040-454e-b0fe-fc389aa87e12/prot11052_10.pdf,
da quest'anno le convocazioni avverranno anche
(anche... non soltanto...) tramite messaggi di posta
elettronica certificata.
L'iniziativa prevede la fornitura di una
casella di Postacertific@, rilasciata e gestita da Poste Italiane tramite il
sito
www.postacertificata.gov.it, agli aspiranti supplenti presenti nelle
graduatorie d'istituto. Le funzioni che consentono di attivare la propria
casella senza recarsi presso un ufficio postale per il riconoscimento
fisico, sono disponibili all'interno del sistema POLIS tramite la funzione
"Gestione indirizzo di Posta Certificata".
Le istruzioni per l'attivazione della
casella PostaCertificat@ sono illustrate all'interno della funzione stessa.
Relativamente all'accesso al POLIS si ricorda che in caso di smarrimento
delle credenziali (UserName e Password) si può utilizzare la funzione di
recupero credenziali presente fra le Funzioni di utilità (se hai dimenticato
Username e/o Password
clicca qui).
Gli aspiranti ai quali l'utenza POLIS è
stata revocata perché non utilizzata per oltre 15 mesi, potranno recuperare
le credenziali attraverso una procedura che ripristina l'utenza e fornisce
una nuova password. Tale procedura di riattivazione sarà disponibile entro
fine febbraio e gli aspiranti coinvolti saranno avvertiti da apposito
messaggio via e-mail e cellulare.
Per maggiori informazioni si consiglia di
consultare le FAQ disponibili sull'home page di POLIS nell'ambito della
sezione Assistenza (utilizzando la funzione "Se hai bisogno di aiuto clicca
qui") e la guida operativa (paragrafo 2.16: Gestione indirizzo di Posta
Certificata).
Non è
necessario recarsi presso l'Ufficio Postale per il riconoscimento fisico.
Accedete alla
pagina personale di Istanze on line e cliccate su "Gestione indirizzo di
Posta Certificata"
Potete trovare
due avvisi:
1) E' in corso
la procedura di creazione automatica di una casella PostaCertificat@ per
l'utente. Verificare nei prossimi giorni l'esito del completamento
dell'operazione accedendo nuovamente alla funzione Gestione Indirizzo Posta
Certificata.
Il messaggio
significa che il ministero non è ancora arrivato al vostro nominativo,
dovete pazientare ancora qualche giorno
2) il
ministero ha attivato la casella di posta certificata
In questo caso
vi viene chiesto di aderire al procedimento (obbligatorio) e di inserire il
codice personale per richiedere le credenziali
Il codice
personale è stato generato durante la procedura di prima iscrizione a
Istanze online. Se non ne siete più in possesso potete richiederlo tramite
la funzione "Recupero Codice Personale"
Ottenute le
credenziali, vi spostate sul portale
www.postacertificata.gov.it
Inserite user
id e la password fornita e operate il cambio di password (password da
conservare, insieme alle domande segrete).
La nuova
casella PEC sarà resa disponibile entro 24 ore.
Attivata la
casella di posta il primo passo da compiere è quello di verificare la
correttezza dei vostri dati, con particolare riguardo a numeri di telefono e
residenza.
Per maggiori
informazioni si consiglia di consultare le FAQ disponibili sull'home page di
Istanze online nell'ambito delle funzioni di utilità (utilizzando la
funzione "Se hai bisogno di aiuto clicca qui") e la guida operativa
(paragrafo 2.16: Gestione indirizzo di Posta Certificata).
N.B. Se non
accedete alle Istanze online da più di 15 mesi l'utenza è stata revocata.
Gli aspiranti potranno recuperare le credenziali attraverso una procedura
che ripristina l'utenza e fornisce una nuova password. Tale procedura di
riattivazione sarà disponibile entro fine febbraio e gli aspiranti coinvolti
saranno avvertiti da apposito messaggio via e-mail e cellulare.
Leggi l'informativa
per aspiranti supplenti pubblicata sul sito Posta Certificat@
IL TESTO DEL MINISTERO
Graduatorie d’istituto del personale docente ed educativo –convocazione dei
supplenti tramite SMS
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per il personale scolastico
Roma, 20
dicembre 2010
Prot. n.
AOODGPER 11052
D.G. per il personale scolastico
Uff. III
Ai Direttori
Generali degli U.S.R. Ai Dirigenti delle Sedi Territoriali degli U.S.R.
Ai Dirigenti scolastici
LORO SEDI
Oggetto:
Graduatorie d’istituto del personale docente ed educativo –convocazione dei
supplenti tramite SMS.-
Si rende noto
che, in collaborazione con il Ministero per la pubblica amministrazione e
l’innovazione, anche la convocazione dei supplenti dalle graduatorie
d’istituto rientra nell’ambito del progetto Vivifacile, il portale unico dei
servizi della Pubblica Amministrazione.
Tale progetto, che ha l’obiettivo di favorire il colloquio fra i cittadini e
la Pubblica Amministrazione con l’uso delle più moderne tecnologie, prevede,
per la convocazione dei supplenti, i seguenti passi:
In riferimento
a quest’ultimo punto, la convocazione sarà effettuata dalla scuola via
e-mail, all’indirizzo di posta comunicato dall’aspirante tramite le istanze
online (o recuperato dalla posta istituzionale @istruzione.it se più
recente), e l’aspirante che avrà anche ricevuto un SMS di avviso, potrà
contattare la scuola che lo ha convocato, sia per accettare e prendere
accordi, sia per rinunciare all’offerta di lavoro proposta.
Tutto questo
avverrà automaticamente, senza richiedere all’aspirante alcuna ulteriore
registrazione o iscrizione a servizi.
L’iniziativa prevede, nel prossimo futuro, che il meccanismo descritto si
avvalga anche della posta elettronica certificata. Infatti, mentre oggi il
flusso di e-mail coinvolge caselle di posta elettronica tradizionali, è
previsto, a breve, il passaggio alla posta elettronica certificata, ad
ulteriore garanzia di una più corretta e sicura gestione dell’intero
processo.
E’ bene
precisare che il personale precario di cui ai DM 68 e 80 del 2010 potrebbe
non essere iscritto alle istanze on line in quanto non necessariamente aveva
presentato, nel 2009, il modello B. Per omogeneità di trattamento, quindi,
la convocazione dalla fascia prioritaria avverrà per tutti con le modalità
tradizionali
L’applicazione delle convocazioni, completa del meccanismo di contatto
tramite SMS ed e-mail, sarà in linea a decorrere da mercoledì prossimo, 22
dicembre.
Da tale data sul sito internet del M.I.U.R., area Istruzione, sarà
disponibile un’apposita pagina informativa.
f.to IL
DIRETTORE GENERALE
